Cambiano le modalità di versamento di imposte e contributi per i contribuenti privati. Chi versa importi superiori ai 1.000 euro, o utilizza crediti in compensazione, non potra più portare il modello cartaceo in banca o alla Posta. Si devono usare i servizi online dell’Agenzia delle Entrate o l’home banking.Dal primo ottobre il modello F24 cartaceo, per intenderci quello che si paga alla Posta o agli sportelli bancari, non potrà più essere utilizzato dagli italiani che effettuano pagamenti superiori a 1.000 euro, per quelli a saldo zero o con crediti in compensazione con saldo finale maggiore di zero. Cambiano, infatti, le modalità di versamento di imposte e contributi o dell’uso degli stessi crediti da parte di tutti i contribuenti privati. I titolari di partita Iva, invece, sono già obbligati.