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Per i lavori 2018  nuovo rinvio per la trasmissione dei dati all’Enea, finalizzata alla fruizione della detrazione Irpef pari al 50%.

Ulteriore proroga per l’invio della documentazione relativa agli interventi di ristrutturazione edilizia mirata al risparmio energetico, a darne comunicazione è Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. L’ultimo giorno utile per comunicare i lavori effettuati sarà il prossimo lunedì 1° aprile.

L’obbligo di trasmettere all’Enea le informazioni sui lavori effettuati è stato introdotto dal 2018. La comunicazione è necessaria per monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con gli interventi di recupero edilizio realizzati.

La percentuale di detrazione Irpef è stata fissata al 50% e l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio è pari a 96 mila euro per ciascuna unità immobiliare. Queste cifre sono state più volte confermate e prorogate. Da ultimo, anche la legge di bilancio 2019 (legge n. 145 del 30 dicembre 2018) ha prorogato fino al 31 dicembre 2019 la possibilità di usufruire sempre della detrazione Irpef nella misura del 50% ed entro un limite massimo di spesa di 96 mila euro.

L’Agenzia delle Entrate specifica che la detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è stata sostenuta la spesa e in quelli successivi. Inoltre, la detrazione per gli interventi di recupero edilizio non è cumulabile con l’agevolazione fiscale prevista per gli stessi interventi dalle disposizioni sulla riqualificazione energetica degli edifici, attualmente pari al 65%.  La legge di bilancio 2019 ha prorogato il cosiddetto bonus casa per ristrutturazioni edilizie con finalità di recupero energetico anche per quest’anno, con gli stessi limiti in vigore nel 2018. Per gli interventi terminati nel 2019, la comunicazione andrà trasmessa attraverso un nuovo portale che sarà disponibile a breve sempre sul sito dell’Enea.

Se non interverranno ulteriori proroghe, per le spese che saranno pagate a partire dal 1° gennaio 2020, l’anno prossimo, i limiti torneranno a quelli che erano stati fissati in origine prima del giugno 2012, ovvero una detrazione Irpef pari al 36% delle spese sostenute e un limite massimo di spesa ammissibile al beneficio di 48 mila euro per unità immobiliare.

L’Enea ha reso noto che per rispondere alle numerose richieste di chiarimenti che arrivano dai contribuenti è stata creata una «finestra per il cittadino». Grazie a questa, il lunedì dalle 12 alle 15,50 e il mercoledì dalle 10,30 alle 14, sulla pagina internet www.acs.enea.it/contatti/ compare un link in verde con la scritta «invia un quesito» attraverso il quale è possibile contattare i consulenti dell’Agenzia per avere delucidazioni.