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ATTENZIONE!

Dal 2020 è possibile presentare il MOD. 730 anche per i soggetti deceduti

Dall’anno di imposta 2019, per figli di età inferiore a 24 anni, il limite di reddito per essere considerato fiscalmente a carico è di 4.000€

NOVITÀ!

TRACCIABILITA’ DELLE SPESE

Dall’anno d’imposta 2020 è possibile detrarre il 19% delle spese in dichiarazione dei redditi SOLO SE IL PAGAMENTO È AVVENUTO CON UNA MODALITÀ TRACCIABILE (versamento bancario, postale, bancomat, carta di credito, PagoPA).

Questa modalità NON SI APPLICA PER LE SPESE SOSTENUTE PER l’acquisto di medicinali, dispositivi medici, prestazioni sanitarie effettuate da strutture pubbliche o strutture private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale.

Il contribuente, per dimostrare quale mezzo di pagamento ha utilizzato, deve portare al Caf la prova cartacea (ricevuta bancomat, estratto conto, bonifico bancario, bollettino postale, ricevuta MAV pagato, ricevuta PagoPA pagato). In mancanza, l’utilizzo del mezzo di pagamento tracciabile, può essere documentato mediante l’annotazione in fattura, ricevuta fiscale o documento commerciale da parte di chi emette fattura, ricevuta fiscale o documento commerciale.

Riduzione della pressione fiscale del lavoratore dipendente:

dal 1° luglio 2020 ai lavoratori dipendenti in possesso di un reddito complessivo fino a 28.000 euro spetta il trattamento integrativo, mentre per quelli in possesso di un reddito complessivo da 28.000 a 50.000 euro spetta un’ulteriore detrazione il cui importo diminuisce all’aumentare del reddito. Da tale data non è più possibile fruire del bonus Irpef;

Detrazione per ristrutturazione “Superbonus”:

per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 spetta una detrazione nella misura del 110% delle stesse, a fronte di specifici interventi finalizzati all’efficienza energetica, nonché al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici (cd. superbonus), effettuati su unità immobiliari residenziali;

Detrazione per “Bonus facciate”:

dal 1° gennaio 2020 è stata prevista una detrazione del 90 per cento per le spese riguardanti gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti;

Campione d’Italia:

dal 1° gennaio 2020 è prevista la riduzione del 50% dell’imposta netta determinata ai sensi dell’articolo 188-bis del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;

Nuova casella “Codice Stato estero”:

i contribuenti che si avvalgono in dichiarazione dell’agevolazione prevista per gli impatriati e per i docenti e ricercatori che vengono a svolgere la loro attività in Italia, sono tenuti a indicare il codice dello Stato in cui erano residenti prima di trasferirsi in Italia;

Credito d’imposta per monopattini elettrici e servizi di mobilità elettrica:

per i soggetti che rottamano almeno due autovetture è riconosciuto un credito d’imposta di importo massimo di 750 euro per le spese sostenute dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020 per l’acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile;

Due per mille alle associazioni culturali:

quest’anno è possibile destinare nuovamente il due per mille a favore delle associazioni culturali iscritte in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Per consentire al contribuente l’effettuazione della scelta è stato inserito un apposito riquadro nel modello 730-1;

Riduzione in base al reddito di alcune detrazioni d’imposta:

da quest’anno l’ammontare di alcune delle detrazioni di cui alla sezione I del quadro E si riduce all’aumentare del reddito fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 240.000 euro;

Credito d’imposta “Bonus vacanze”:

se il credito d’imposta Vacanze è stato fruito entro il 31 dicembre 2020, è possibile fruire del relativo importo della detrazione pari al 20 % dell’importo sostenuto o restituire quanto indebitamente usufruito a seguito di eventuali errori nell’ISEE.